
IL PROGETTO NELLE SCUOLE
I ragazzi incontrano storie ogni giorno.
Ma sanno cosa gli fanno davvero?
Film, serie, social, canzoni, videogiochi... le storie li circondano a ogni ora.
Le vivono. Spesso senza accorgersene.
Questo percorso parte da una domanda semplice:
cosa accade dentro di noi quando attraversiamo una storia?
E cosa cambia, quando impariamo a riconoscerlo?
Non è un corso di letteratura. Non è educazione civica digitale. È un'esperienza: tre incontri in cui i ragazzi scoprono come funzionano le storie che li circondano, e imparano a riconoscere quelle che li fanno crescere davvero.
L'obiettivo non è insegnare cosa pensare delle storie.
È insegnare a riconoscere cosa fanno dentro di noi.
Quando i ragazzi imparano a osservarlo,
diventano più consapevoli di ciò che guardano,
leggono, ascoltano ogni giorno.
Da febbraio 2026, il progetto è attivo in 15 classi dei Comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri, oltre 250 studenti tra scuola media e superiore.
Il percorso in tre tappe
Ogni incontro costruisce sul precedente, alternando esperienze pratiche, riflessioni guidate e momenti di condivisione.
📖 1° INCONTRO
Le storie si vivono
I ragazzi sperimentano in prima persona cosa succede nel corpo e nella mente quando ascoltano una storia.
Scoperte chiave:
-
Il cervello simula le esperienze delle storie. Non le capisci soltanto, le vivi.
-
Una storia esiste solo nella RELAZIONE tra chi racconta e chi ascolta.
-
L'ascolto non è passivo: sei co-autore della storia.
Attraverso esperimenti pratici, i ragazzi scoprono che la qualità dell'ascolto determina la qualità della storia.
🎬 2° INCONTRO
Non tutte le storie lasciano qualcosa
Attraverso esempi concreti dal mondo reale (social, tv, letteratura), gli studenti iniziano a distinguere le storie che lasciano qualcosa da quelle che si limitano a consumare attenzione.
Per farlo imparano a farsi una domanda diversa da quella di sempre.
Non "mi è piaciuta?", che chiede un giudizio.
Ma "cosa mi ha fatto?", che chiede di tornare dentro l'esperienza.
Non ammette risposte automatiche: per rispondere devi ricordare, osservare, trovare parole.
I ragazzi imparano a usare lo Sguardo Narrativo: due momenti per osservare cosa è accaduto dentro di loro e che tipo di relazione quella storia stava cercando di costruire con loro.
Scoperte chiave:
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Una storia mi fa bene quando mi fa sentire, pensare e ricordare.
-
Le storie che nutrono ci fanno sentire meno soli: connettono la nostra esperienza con quella degli altri.
-
L'interesse (inter-esse = "essere in mezzo") è il punto d'incontro tra me e la storia.
I ragazzi comprendono che le storie sono nate dalla fiducia e ancora oggi funzionano quando creiamo uno spazio relazionale con chi le racconta.
⭐ 3° INCONTRO
Costruiamo l'archivio insieme
Ogni studente propone in forma anonima una storia che gli ha fatto bene (libro, film, canzone, serie...) e spiega perché.
L'anonimato elimina i pregiudizi: ogni storia viene accolta per quello che ha fatto provare, non per chi l'ha proposta.
Nasce così un archivio collettivo di storie che hanno fatto qualcosa a qualcuno.
Non una classifica di "belle storie",
ma un archivio di esperienze condivise.
Un modo per scoprire quali storie nutrono davvero una comunità.
Perché questo approccio funziona?
Perché non si limita a spiegare: fa vivere.
I ragazzi non studiano le storie, le attraversano.
E imparano a riconoscere cosa accade dentro di loro mentre lo fanno.
Per i genitori
Questo percorso non insegna solo a capire le storie.
Allena competenze che servono nella vita quotidiana:
riconoscere emozioni,
ascoltare con attenzione,
orientarsi tra le narrazioni che incontriamo ogni giorno.
COSA IMPARERANNO I RAGAZZI
A usare lo Sguardo Narrativo per osservare le storie che incontrano ogni giorno.
CAPIRE LE STORIE:
- Cosa sono e perché esistono
- Come funziona il cervello narrativo
- La differenza tra storie che nutrono e storie che consumano
CAPIRE COSA FANNO LE STORIE DENTRO DI NOI:
- Come il cervello "vive" le storie (neuroscienze)
- Perché alcune ci catturano e altre no
- Il ruolo dell'ascolto come atto attivo
SCEGLIERE CONSAPEVOLMENTE:
- Come riconoscere le storie che vogliono stare con te e quelle che vogliono solo tenerti attaccato
- Come applicarli a libri, film, serie, social, podcast
- Costruire un archivio personale di storie "testate"
CI SONO COMPITI O VALUTAZIONI?
No. Non ci sono compiti a casa e non ci sono voti.
L'unico "compito" è facoltativo: osservare durante la settimana quali storie incontrano e cosa provano.
COSA SI PORTANO A CASA?
- Una consapevolezza nuova su come funzionano le storie
- La capacità di riconoscere quelle che nutrono davvero
- Un archivio condiviso costruito insieme ai compagni
- Strumenti per scegliere con più consapevolezza cosa guardare, leggere, ascoltare
Porta il progetto nella tua scuola
Il percorso è modulabile in base a:
- Numero di classi
- Età degli studenti (medie o superiori)
- Esigenze specifiche del territorio
Ideale per:
- Scuole che vogliono lavorare su benessere e pensiero critico
- Amministrazioni che cercano progetti educativi innovativi
- Biblioteche che vogliono attivare una dimensione partecipativa
